UN PO’ DI STORIA

La storia della Bulgaria, terra natia di personaggi entrati a far parte della leggenda, come Spartaco e Orfeo,
è molto tumultuosa.
E’ stata infatti scenario di numerosi eventi travagliati e pieni di fascino, terra soggiogata da diversi popoli come i greci, gli sciiti, i romani, i bizantini e i turchi, che come si può intuire hanno lasciato numerosi segni della loro presenza.
Nel Medioevo, la Bulgaria vide un periodo di splendore sotto il dominio dei khan, che la rese uno dei più grandi e potenti regni dell’ Europa.
Successivamente l’ insediamento turco degli Ottomani, durato 500 anni, contribuì in un qualche modo
a isolarla dal resto del mondo.


In seguito, da fine Ottocento e successivamente a inizio secolo, per altri 40 anni la Bulgaria rimase sotto
la sfera di influenza della Russia e quindi con il regime sovietico dell’ URSS, restò di fatto tagliata fuori dagli eventi che coinvolsero il mondo occidentale.
Risulta quasi naturale constatare quanto i bulgari siano orgogliosi delle loro radici e tradizioni, sopravvissute (e a volte viene da chiedersi in che modo) alle numerosissime dominazioni straniere.
Alla fine del 20° secolo lo Stato ha cominciato ad entrare in contatto con il resto del mondo, entrando poi
nel 2004 a far parte della NATO, e nel 2007 come membro dell’ Unione Europea.

CLIMA E TERRITORIO

Nonostante il territorio della Bulgaria sia relativamente ristretto come dimensioni, a forma di rettangolo,
il clima varia molto da zona a zona, per la posizione dello stato e le sue differenti caratteristiche geografiche.
La Bulgaria a nord confina con la Romania, più esattamente la pianura del fiume Mariza confina con quella
del fiume Danubio, ad est la Bulgaria è bagnata dal Mar Nero, ad ovest i Monti Balcani la dividono dalla Ex Jugoslavia, più esattamente dalla Serbia e a sud la catena montuosa la dividono dalla Grecia e dalla Turchia.
Il monte più alto dei Balcani è bulgaro e si tratta del monte Mussala che supera i 2900 metri.
La temperatura più mite si ha lungo le coste del Mar Nero, dove a gennaio difficilmente si scende sotto lo zero.
Nelle altre parti invece nei mesi invernali la temperatura si stabilizza tra i meno 5 e lo zero.
In primavera le temperature salgono in generale fino ai 15 gradi, eccetto nelle cime delle montagne più alte.
In estate invece le temperature raggiungono i 30 gradi soprattutto lungo le coste ad oriente ma anche
alle pendici dei Balcani e nelle pianure tra il Danubio e il fiume Mariza.
In generale il clima della Bulgaria è temperato tendente al fresco, nella zona più a sud del Mar Nero può avere caratteristiche più mediterranee mentre nell’ entroterra e sulle montagne è chiaramente continentale.
Le piogge cadono più frequentemente in primavera e autunno nell’ entroterra.

Da ciò si può affermare che, per visitare la Bulgaria, si consiglia il periodo estivo, specialmente per approfittare delle strutture ricettive lungo il Mar Nero, mentre per gli amanti degli sport invernali la neve sulle catene montuose non manca mai in inverno.
In estate comunque le temperature sono ovunque piacevoli e questo permette di visitare le città e la natura dell’ entroterra senza incorrere in precipitazioni anche abbondanti che invece caratterizzano gli altri periodi dell’ anno.
Grazie al tipo di clima e alla sua posizione, la natura in Bulgaria è molto varia e ricca, anche per quanto riguarda le diverse specie animali che vivono tra le pianure e le montagne.
La natura bulgara incanta, per il suo essere ancora incontaminata, per i boschi, frutteti, i prati e la vegetazione che si specchia nei fiumi.

ENOGASTRONOMIA

La gastronomia bulgara gode di ottima fama, in quanto si presenta come una cucina molto ricca, saporita
e sostanziosa, soprattutto accompagnata da degli ottimi vini, realizzati dalle cantine disseminate sul territorio nazionale.
L’ elemento che caratterizza in generale i piatti bulgari è il piccante che viene utilizzato in quasi tutte le pietanze del pasto, sia primi che secondi, sia carne che pesce.
Le spezie sono le regine della tavola bulgara e vengono utilizzate ad esempio: la paprica rossa, il prezzemolo,
la santoreggia, il pepe nero, il peperoncino, ecc …
In generale non si tratta di una cucina elaborata ma arricchita dai sapori delle spezie.
La pietanza più famosa della cucina bulgara è lo yogurt che narra la leggenda sia il cibo che garantisce
la longevità della popolazione.
Il latte utilizzato per la produzione dello yogurt bulgaro è sia di mucca che di pecora ma la peculiarità dicono sia in un lactobacterium che si sviluppa solo in Bulgaria a seguito delle specifiche condizioni climatiche
di quella zona.
Altri importanti ingredienti della cucina bulgara sono i cavoli, i fagioli soprattutto quelli bianchi, ma anche
le zuppe.


Famosa è la zuppa Tarator, la quale prevede lo yogurt a cui si aggiungono i cetrioli, i finocchi, il prezzemolo.
Vi sono poi i piatti di carne, quelli a base di maiale oppure di agnello.
Molto diffuse sono anche le insalate, che contengono cetrioli, peperoni arrosto, formaggio, melanzane …
In generale la frutta e la verdura, proprio per l’ abbondanza offerta dalla vita agricola bulgara e dal fertile terreno, non mancano mai e vengono presentate in tavola sotto varie forme.
Verdura arrosto ma anche stufata, al vapore o in padella, in agrodolce e immersa nella salsa di yogurt.
Per i piatti di carne, mucca o maiale soprattutto, oltre ad essere conditi con la salsa di yogurt, spesso sono accompagnati dalle verdure e dalla cipolla, il tutto risulta sempre molto condito.
La Bulgaria è famosa anche per la sua produzione vitivinicola.
Molto conosciuti e rinomati sono gli ottimi vini bulgari che accompagnano ogni pasto.
Accanto a questi poi vi sono anche i liquori, alla menta oppure il rakia e il mastika a base di anice o il Kaisieva
al gusto di albicocca.
Per i dessert i sapori richiamano molto quelli orientali, si hanno dolci al formaggio ma anche dolci preparati con lo sciroppo come il Baklava o il Kadaif.

CURIOSITA’

1 – La Bulgaria è la più antica nazione d’ Europa

Sono in pochi a sapere che la Bulgaria è il Paese che vanta la maggiore longevità in Europa.
Si è costituita come nazione nel 681, e da allora è l’ unico stato europeo a non aver mai cambiato il nome
dalla sua costituzione.
Prima di allora, la Bulgaria corrispondeva all’ antica Tracia che diede i natali allo schiavo Spartaco
e al personaggio epico Orfeo.

2 – L’ alfabeto cirillico è nato in Bulgaria

In Bulgaria si utilizza comunemente l’ alfabeto cirillico, ma non molti sanno che è proprio qui che ha avuto origine prima di essere introdotto in Russia.
La tradizione attribuisce l’ invenzione dell’ alfabeto ai santi Cirillo e Metodio, due fratelli missionari
che dedicarono la loro vita alla evangelizzazione e alfabetizzazione delle popolazioni slave.

3 – Il calendario bulgaro era il più accurato del mondo

Spetta all’ antico calendario bulgaro un altro primato importante.
Nel 1976, infatti, l’ Unesco ha dichiarato il calendario bulgaro come il più accurato mai stilato nel mondo antico.

4 – La festa più importante è il Kukeri

La festività più sentita ed amata in Bulgaria è il Kukeri: si festeggia alla fine dell’ inverno e nasce proprio
per festeggiare l’ arrivo imminente della primavera con canti e balli in maschera tradizionale.

5 – Lo yogurt migliore al mondo è bulgaro

È proprio in Bulgaria che si può assaggiare lo yogurt più gustoso del mondo.
Il merito è del batterio Lactobacillus Bulgaricus, diffuso esclusivamente nel Paese, che dona allo yogurt
la consistenza tipica e il suo sapore unico.

6 – Il computer è stato inventato da un bulgaro

L’ inventore del computer ha origini bulgare: parliamo di John Vincent Atanasoff, un fisico della Iowa State University.
Ma anche Mark Zuckerberg – l’ inventore di Facebook – può vantare antenati bulgari.

7 – Winston Churchill amava molto i vini bulgari

Era un grande appassionato e estimatore di vini bulgari, in particolare il suo preferito era il Melnick

8 – La rosa è il simbolo del paese

Oltre ad essere una delle più importanti voci del commercio bulgaro, le rinomate rose bulgare della regione del Kazanlak sono anche uno dei simboli del Paese.

9 – Anche in Bulgaria si suona la cornamusa

Oltre che in Scozia e in Irlanda, anche in Bulgaria è diffusa la tradizione della cornamusa.

10 – Il tesoro più antico del mondo

Il tesoro più antico del mondo, una necropoli di 6000 anni fa, fu rinvenuto nei pressi di Varna e contiene
i più antichi corredi funerari realizzati in oro.
Da qui l’ espressione “l’ oro di Varna”.

LA LINGUA BULGARA

Il bulgaro è una delle lingue slave del gruppo meridionale, di cui fanno parte anche lo sloveno,
il serbo, il croato, e il macedone.

La caratteristica particolare della lingua bulgara è che, a differenza delle altre lingue slave, il bulgaro non ha conservato il sistema flessionale (le declinazioni): nella lingua bulgara i casi non esistono, essa cioè è “analitica” come l’ italiano e come le altre lingue neolatine.
Una delle poche tracce dei casi è il vocativo che viene tuttora usato specialmente con i nomi propri maschili.
Ciò significa che per noi italiani risulterà molto più facile studiare e apprendere il bulgaro piuttosto che una qualunque altra delle lingue sopra menzionate.
L’ alfabeto utilizzato è il cirillico. Le lettere sono 30.


L’ inglese è man mano sempre più diffuso fra la popolazione, soprattutto nelle città principali, e nelle zone balneari e turistiche come, ad esempio, Varna e Bourgas.
Anche nella capitale Sofia si fa un largo uso dell’ inglese, vista la natura cosmopolita di questa città e la sempre più grande presenza di aziende e multinazionali, come anche di università e scuole internazionali.
Molti bulgari parlano un po’ di italiano, il che aiuta ovviamente tantissimo, perché per svariati motivi hanno vissuto, lavorato o studiato in Italia.


Vi sarà utile un traduttore bulgaro-italiano, ma soprattutto, la comunità italiana in Bulgaria è in forte aumento; vedrete che passeggiando per il centro di Sofia, Varna, Bourgas o Plovdiv incontrerete presto e con facilità dei connazionali con i quali fare subito conoscenza e amicizia.
I Bulgari sono un popolo all’ apparenza freddo e distaccato, per rivelarsi poi molto gentili, cordiali e disponibili, e cercheranno di aiutarvi in tutti i modi per superare le barriere linguistiche.

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